La desolante telecronaca della cerimonia di inaugurazione delle Olimpiadi non è “niente di nuovo sul fronte occidentale” . Quando chi decide permette che o l’incompetenza o l’indifferenza vengano messe a commentare-gestire-produrre sport o cultura, e’ inevitabile che vengano calpestati i valori sportivi e culturali, fra cui la dignità.
A chi non batte il cuore per l’Olimpiade e neppure ne hai mai visto i contenuti, non gliene frega nulla e nulla sa di Anna Danesi o Simone Giannelli. Non comprende quanto sia sacro il ruolo del Tedoforo, quanto sia tutto molto di più di selfie e presenza.
Si chiama CERIMONIA.
Non deve avere nulla a che fare con sciatti e sciatte influencer che vanno bene per fregare fessi e fesse su scelte di abiti rossetti profumi ma i cui soldi guadagnati, anche a valanga, non bastano ad arrivare a 1 su una scala 1-10 di merito e competenza.
A un tedoforo o commentatore di un’Olimpiade invernale andava fatto un vero e proprio esame della patente, qualora non atleta: 20 domande di sport olimpici, di cui dieci di base (riconoscere Anna Danesi!!), e cinque anche difficili.
Altrimenti siamo tutti buoni a tutto e vorrei proprio vedere se chi difende certe scelte si farebbe cucinare da me nel suo pranzo di matrimonio o si farebbe vestire da me nel giorno più importante della sua vita o far riparare un guasto meccanico.
Federazioni piene di gente che non rispetta gli atleti, istituzioni e associazioni e personaggi per cui l’Olimpiade è solo un business o un’occasione per comparire, che è quello che succede anche nel mondo della cultura e che è un grande male italico. L’atleta e l’artista sono il cuore, chi li commenta o ne maneggia i simboli deve averne rispetto. E chi sbaglia deve pagare. Spero duramente.
Lindsey Vonn.
Quante puttanate scritte da chi nella vita non è mai stato neppure fra i primi 1 milione della sua professione.
Lei, dopo 6 anni di stop e una protesi nel ginocchio, è tornata a gareggiare a 40 anni e i mediocri hanno commentato: è solo marketing
Primi mesi: ha sfiorato le Top 10 e 5
Da Ottobre per stagione 2026-27: dominante!
DOMINANTE
Chi sono i mediocri e frustrati che hanno addirittura scritto che bisognava vietarle di gareggiare?
Forse un alpinista e un Climber può meglio capire perché fosse spiritualmente giusto che ci provasse: noi che abbiamo provato dolore per Potter e Lama, per Auer e Steck, per decine e decine di visionari irresponsabili che hanno scritto pagine leggendarie di alpinismo e arrampicata.
Esagerati?
Certo
Ricordatevi: senza dei pazzi incoscienti come i fratelli Wright, l’uomo si sarebbe spostato con un aereo molti ma molti anni dopo. Senza biologi e scienziati incoscienti, oggi si morirebbe prima e facilmente di molto.
Senza leggende dello sport o dell’arte, saremmo tutti più poveri di Spirito.
Rispetto per l’Olimpiade, rispetto per i suoi simboli, rispetto per le leggende
E rispetto per gli atleti che all’Olimpiade ci arrivano, perché dietro hanno scelte di vita pesanti e osteggiate, perfino talvolta in famiglia.
“Perché dovrebbe farlo?” “Deve mancarle qualcosa nella vita” “È irresponsabile”. Quello che queste persone non capiscono, perché non hanno mai provato a fare qualcosa di grande, perché non si sono mai spinte fino ai limiti estremi, perché non conosceranno mai il loro vero potenziale, è che non esiste una grandezza priva di rischi”
Arnold Schwarzenegger
