Fabio Palma

Infinite jest

IL FUOCO DENTRO

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Ride e risponde. Ma no, non mi ha mai pesato la fatica, nessun allenamento può mai avvicinarsi a quello che facevo da bambino.

Quando iniziai con la squadra, come esempi non citavo scalatori, ma portavo Phelps e lui. Phelps per la mentalità da cannibale in ogni allenamento, Pacquaio in più perché decise di fare sport dopo che, non mangiando da giorni, il padre gli uccise il cagnolino per sfamare la famiglia. Aveva 16 anni, lavorava per una ciotola di riso 16 ore al giorno spaccandosi la schiena ma stavano tutti morendo di fame, e allora mentì sull’età e iniziò con combattimenti clandestini. E’ diventato l’unico pugile a diventare campione in 8 categorie diverse di peso (Follia), guadagnando centinaia di milioni di dollari, dando molti milioni di dollari in beneficenza. Il prossimo sabato a 46 anni torna a combattere per un titolo mondiale. Non per soldi, ovvio, è la domanda è’: perché? L’immortalità sportiva l’ha già raggiunta, ha perso il combattimento del secolo contro Mayweather che prima lo evitò’ nel suo Prime assurdo e poi nel 2015 furbamente corse All’indietro per 12 round, ma ha vinto eccome sulla vita.

E allenarsi per un titolo mondiale di boxe (faccio 1000 sit up al giorno più 1000 addominali di altro tipo, molto obliqui. 4 ore di Cardio continuo, un paio d’ore di pesi e poi Sacco e sparring. Ogni giorno, gli chiedono. Certo, risponde gentile e sorridendo) non è come allenarsi per uno sport NORMALE.

Per me Manny Pacquaio è uno dei treni 4 sportivi del millennio, e per storia personale il primo ex aequo con Giannis Antetoukumpo. Un’infanzia come la loro la sopporteremmo piangendo per una settimana (forse), e chi da milionario si spaccherebbe la schiena come loro, ogni giorno? La boxe poi non è solo sfida sportiva, rischi veramente il Parkinson, e Manny lo sa, a 46 anni non è come andare a scalare o anche Thriatlon.

Quindi è incomprensibile la sua scelta e neppure intelligente forse e…ma davvero nella vita non trovi altro da fare?

Però niente, lo adoro. Molti anni fa un amico andò a Favignana, dormi’ in una casa di pescatori e c’era il nonno di 80 anni, magro e muscoloso con i tendini in vista, bruciato da decenni di sole e salsedine. La notte figlio e nipoti uscivano a pescare, e lui…anche

Lo ammetto, quando sento qualche atleta o lavoratore normale dire, Non ho voglia, dentro di me penso che qualche giorno a 16 ore senza mangiare e spaccarsi la schiena pur di rimanere vivo, farebbero bene

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