Fabio Palma

Infinite jest

CHI SONO

Contatti: fp@fabiopalma.net

Gennaio 1965, laureato nel 1990 con lode in Ingegneria nucleare, diplomato con 60/60 al Liceo Peano di Cinisello Balsamo. Sono appassionato di scrittura, lettura, alpinismo e arrampicata. Ho all’attivo articoli di fisica su riviste internazionali, e premi letterari in diversi concorsi italiani.

A livello professionale ho riportato le competenze acquisite in varie aziende e responsabilità (project manager a livello internazionale in Philips, EMEA marketing manager in Philips semic., progettista in Laben e Philips) in varie attività, fra cui, recentemente, anche la produzione di video professionali per committenti vari, anche internazionali.

Allego il curriculum di mio figlio, molto esperto di video editing, che in pratica riporta a me. Yuri ha vinto premi internazionali e nazionali importanti.

Yuri Palma CV Fimmaker e fotografo

Per tutto ciò che faccio amo circondarmi di collaboratori che sposino l’intelligenza alla fantasia e capacità di pianificare; devono avere idee, devo appoggiare le idee, devono essere propositive, devo spingere i progetti, e appoggiarli anche quando non ne sono parte attiva. (attualmente sono Presidente dei Ragni di Lecco per volontà dei soci di questo prestigioso gruppo alpinistico, e anche per tale ruolo da “tempo libero” ho dovuto fare delle scelte in base a tali caratteristiche)

Persone fondamentali della mia vita sono stati numerosissimi compagni del Liceo (un periodo di vita stupendo, dove l’invidia era sconosciuta e tutti ci volevamo veramente bene), Filippo Sevini e Stefano Pitassi, Bruno Pedrazzani e Nicolò Francesco detto Cecco, Matteo Della Bordella.

Ho avuto la fortuna di conoscere alcune persone dall’intelligenza superiore: Emilio Gatti e Giovanni Zangari. Altre dal carattere straordinario, come Marco Sampietro e Maurizio Tealdi, e recentemente Luca Schiera. Eccezionali come carisma Paolo Panzeri e Vico Valassi.

Negli ultimi dieci anni ho tenuto circa 100 conferenze/serate, fra cui una trentina di spettacoli del CONCERTO VERTICALE ( http://www.concertoverticale.it/concerto_verticale/home.html); inoltre, studi da autodidatta ( non ho trovato nessun corso universitario specifico) su Thomas Pynchon e David Foster Wallace. Attualmente insieme a mio figlio Yuri sto studiando montaggio e cinema, analizzando film, tecniche di editing e diversi stili. Sarebbe un sogno, assolutamente irrealizabile, portare in un film sia Genius che Condèmoni, ho la stupidissima presunzione di considerarli due possibili sceneggiature ( chissà, se continua così magari lo farà Yuri)

In una carrellata da ieri ad oggi, ecco alcuni momenti significativi che sono fissati in fotografie.

 

E poichè penso che una persona si caratterizzi anche da cosa ascolti o legga, ecco alcune mie personalissime pietre miliari

1988, prima volta che rimasi inchiodato, inebetito, a riflettere sulla società: http://www.youtube.com/watch?v=uENuayMF8XM

LIBRI

La vita davanti a sì, Gary Romain

Permutation city, Greg Egan

La coscienza di Zeno, Svevo

Ubik, P. Dick

Un oscuro scrutare, P. Dick

Cronache del dopobomba, P. Dick

Il Re Pallido, David Foster Wallace

Infinite Jest, David Foster Wallace

Una cosa divertente che non farò mai più, David Foster Wallace

Oblio, David Foster Walalce

La ragazza dai capelli strani, David Foster Wallace

Brevi interviste con uomini schifosi, David Foster Wallace

Lo strappacuore, Boris Vian

La schiuma dei giorni, Boris Vian

Contro il giorno, T. Pynchon

Arcobaleno della gravità, T. Pynchon

V., T. Pynchon

Luce d’Agosto, W. Faulkner

Mentre morivo, W. Faulkner

Assalonne Assalonne, W. Faulkner

Aleph, Borges

Oltre il confine, Cormac Mac Carthy

Cavalli selvaggi, Cormac Mac Carthy

Figlio d Dio, Cormac Mac Carthy

Suttree, Cormac Mac Carthy

La Strada, Cormac Mac Carthy

Il buio fuori, Cormac Mac Carthy

Elisabeth, P. Sortino

Io sono leggenda, R. Mattheson

Un’educazione sentimentale, Joyce Carol Oates

Il soccombente, Thomas Bernhard

20.000 leghe sotto i mari, Jules Verne

L’isola misteriosa, Jules Verne

Il cuore nero di Paris Trout, Pete Dexter

Spooner, Pete Dexter

Il primo cerchio, Aleksandr Isaevic Solženicyn

Cattedrale, Raymond Carver

Cent’anni di solitudine, Marquez

Odissea, Omero

Si sta facendo sempre più tardi, Antonio Tabucchi

Tutto è cominciato con un ritardo, Antonio Tabucchi

Genius, Me Medesimo

Condèmoni, me medesimo ( non pubblicato)

ventimila leghe sotto i mari, Jules Verne

La metamorfosi, Frank Kafka

Caos, James Gleick

Pedro Pàramo, Juan Rulfo

L’età della ragione, Jean-Paul Sartre

Cecità, Saramago

L’uomo duplicato, Saramago

L’uomo senza qualità, Robert Musil

2666, Bolano

Faust, W. Goethe

Diceria dell’untore, Gesualdo Bufalino

 

Non chiedetemi di sceglierne ulteriormente qualcuno…

Se qualcuno è interessato alle mie recensioni, le trovate qui

http://www.anobii.com/fabiopalma/books

MUSICA

Da Lay it on the line e Fight the good fight dei Triumph ( che non ascolto da 20 anni, ma che importa’), a The Real world dei Queensryche, a Ghost love score dei Nightwish, ai Pinkfloyd, a Pat Metheny, a Broken wings degli Alter Bridge e Learning to live dei Dream Theater, passando da e fra i Nomadi, Steve Stevens, il primo Bennato, Brett Garsed. Sono solo canzonette? Per me sono state un sacco di cose in più

Lascia un commento