Venerdì 25 Aprile rappresenteremo il nuovo spettacolo del Concerto Verticale, intitolato IMPARANDO A VIVERE. Loro stanno provando da tre mesi due medley grandiosi, mentre io non ho poi fatto molto, e quel molto lo dovrò dare la sera stessa.
Il concerto sarà in Piazza Duomo, a Trento. Andate sul sito del FilmFestival per dettagli
Venerdì 25 Aprile rappresenteremo il nuovo spettacolo del Concerto Verticale, intitolato IMPARANDO A VIVERE. Loro stanno provando da tre mesi due medley grandiosi, mentre io non ho poi fatto molto, e quel molto lo dovrò dare la sera stessa.
Il concerto sarà in Piazza Duomo, a Trento. Andate sul sito del FilmFestival per dettagli
Sono dell'idea di farlo leggere ancor prima della pubblicazione, sempre in dubbio visto la natura di alcuni contratti editoriali che ho rifiutato. Chi volesse riceverne uno stralcio o, se è possibile, una copia, può richiedermelo a
Intanto sto scrivendo delle favole, visto il successo de "La marmotta fuoriserie " e " La ghianda Rotta", quest'ultima appena rappresentata a Teatro a Palermo. Se qualcuno ha degli spunti o vuole contribuire, ovviamente lasciando a suo nome ciò che è suo, mi scriva e sarò felicissimo di includere il suo spunto o la sua favola nella raccolta che voglio pubblicare tra qualche mese
Un frammento di romanzo
Scritto da Fabio Palma
Terminata una seconda raccolta di racconti, che seguirà Lettere di Sosta ( quando, non si sa), sto scrivendo un romanzo.
Eccone un brano
Solo che ci deve essere un menestrello, in quei momenti lì, uno che sa pizzicare le corde al modo giusto che quando senti le mani e il sesso e l’aria di lui è come una musica che viene da lontano, pizzicata al volume giusto e con note che si inseguono in armoniche, diesis, bemolle, tutte al posto giusto…poi, chissà, magari il menestrello è uno solo e non è che può suonare sempre dove ti trovi tu, questo aveva pensato anni dopo, quando lui la toccava ormai con indifferenza, nel desiderio fritto, intorno una musica stonata, oppure in silenzio, ecco, un assordante silenzio, tipo quello di lui che dopo pensava ai casi suoi e comunque non le diceva niente, lei abbandonata come se non ci fosse tempo per un dopo, ed è nel dopo, aveva pensato un giorno, che avrebbe voluto sentirlo dentro. Il dopo deve essere perfetto, e il prima meraviglioso. E siccome l’armonia si era rotta in rivoli di note pizzicate di malavoglia, lo lasciò così, di botto, un altro tappo andato lungo la sua parabola triste, pensò, solo spinto dall’interno.Anni dopo, gettò uno sguardo distratto alle decine di ragazzine appena spogliate da stracci compiacenti. L’avrebbero vestita bene, ne era sicura. Perché il suo cruccio erano i polpacci, che al caldo si gonfiavano come piccoli meloni gialli, ma le gambe si distendevano poi alle cosce, se lo ricordava bene, e poi la vita era magnifica, il sedere sodo e sufficiente e i seni piccoli ma rotondi come certi frutti che paiono disegnati e li acquisti così, senza pensarci troppo…solo che allora c’erano le minigonne, i polpacci erano unproblema, maledizione, non rendevano giustizia, le minigonne. Invece ora…già, era arrivata in anticipo, carogna la vita che ti parte quando vuole lei e tu le vai dietro con le mode e i gusti del momento, e non come vorresti essere tu, e c’è sempre poi un tempo che ti vestirebbe bene, cose tipo entrare in un salone e sentirsi tutti gli sguardi addosso, e non solo quelli di poveri guardoni. Ecco, lei era arrivata in anticipo anche sulla moda, tutte quelle ragazzine coi pantaloni a vita bassa e gli stracci colorati, lei avrebbe sfondato l’aria, così.
Video di alpinismo
Scritto da Fabio Palma
Montagna.org ha pubblicato sul link http://www.montagna.tv/node/3962 estratti video dei film sulle vie aperte in Wenden e Ratikon