Genius sono 955.000 caratteri. Iniziato all'inizio 2007 con "il gioco dell'oca", romanzo a sè stante, ha ripreso vigore con l'idea portante nel Giugno 2007. La storia è stata ultimata entro marzo 2008, ma la parte di Rudy era insoddisfacente e tutta da sviluppare. L'ho quindi abbandonato in attesa di tempi e ispirazioni migliori. Qualcosa è arrivato a giugno 2008, ma è solo con l'autunno che finalmente ho recuperato voglia, idee, e forza. Il lunghissimo capitolo Verso Pepato è stato scritto a dicembre, e da allora ogni giorno ho dedicato da una a 4 ore di scrittura e correzione, sempre la mattina prima dell'alba. Ogni tanto pubblicavo sul sito degli stralci prima di ogni rivisitazione, in modo tale da rileggerli io stesso come lettore casuale, e poi correggerli e migliorarli senza paura.
Molti mi chiedono se parla di arrampicata o alpinismo. No, è narrativa assolutamente NON di montagna.
Senza ombra di dubbio è stato il compito più gravoso e impegnativo in cui mi sia mai impegnato, molto di più di qualsiasi esame universitario dell'epoca di ingegneria e paragonabile, come sforzo, alla memorabile risalita di corda con apnea su Coelophysis ( grazie Matteo per avermi salvato e consentito di andare avanti...)
Sinossi
A tre anni Valeria scopre di essere un genio prima che gli adulti se ne accorgano, e decide di mantenere l’incognito sulle sue vere capacità. Cresce attenta a nascondere ciò che si sente ed è, mentre assorbe alla prima lettura nozioni sempre più complesse di Matematica, Fisica, Musica, Letteratura, Biologia. Presto si rende conto che il vero ostacolo al suo dominio del mondo è il controllo delle emozioni, le proprie e le altrui. Ricchi, poveri, potenti e dimessi…nessuno ha il completo potere. Devo riuscire a entrare là dentro, si disse.
Una bambina riceve dal padre una versione particolare de “Il gioco dell’oca”, antico e famoso gioco di gruppo nel quale i giocatori inseguono la vittoria lanciando i dadi e soffrendo le “poste” da pagare in alcune stazioni. Mad, la bambina, crescerà giocando da sola, vivendo l’adolescenza, la maturità, il lavoro e l’arrivo della seconda età come se tutto fosse guidato o spiegabile dalle stazioni del gioco. Forse perché ossessionata dalle sue prime storie d’amore o semplicemente perché desiderosa di trovare una risposta alle sue prime domande, Mad riesce a coinvolgere nella spirale del gioco, dopo molti anni che li hanno ingoiati come consuetudine del tempo, i suoi primi fidanzati. Nasce una sfida senza capo né coda, ambientata nel misterioso borgo di Pepato, in cui la logica sembra essersi dispersa in qualche secolo passato lasciando alle riflessioni di ognuno uno spazio senza confini. Anche quei due ex fidanzati, Cochise e Chisul, dai soprannomi inquietanti, si vedranno spaccati da diverse ossessioni, come se l’assenza di regole e il caso riuscissero a ribaltare anche in loro, caustici figli della società moderna, convinzioni e certezze. E come se la Letteratura e la fantasia, chiavi di volta della vita di Mad e dell’atmosfera di Pepato, si prendessero una sontuosa rivincita contro il pragmatismo e la rigidità della società.
Rudy Sarzo è un fenomenale investigatore della polizia, capo di un gruppo speciale. Viene convocato dal Ministero degli interni, e messo al corrente di un caso tremendo. Sono scomparse settantasette persone, nel mondo, tutte geniali o comunque originali e brillanti. Tutte, secondo i rapporti, arrivate in Italia, e poi sparite, come in un anfratto del tempo. Dall’estero una manciata di funzionari preme il Ministro perché dipani il mistero, e rintracci i geni scomparsi. Fra l’altro, c’è di mezzo qualche sicurezza nazionale, gli dicono.
Rudy accetta l’incarico, anche perché non sembra possa avere altra scelta. A fianco, i suoi tre fidi fidati, Dallas, Serghei e Stojko, coi quali si lancia in un vortice nel quale tempo, musica e spazi concorrono ad un’unica slogatura della vita.
Tre storie, apparentemente lontane, che di fatto lo sono, nelle loro corsie. Eppure la corsa è la stessa, e solo superficialmente confusa.
Ci siamo...è in uscita il DVD del Concerto Verticale 2007.
Oltre due ore di filmato e musica live, con un montaggio che unisce alpinismo, arrampicata, viaggi e performance live dei Miradavaga. Uno sforzo enorme che metteremo in vendita al prezzo popolarissimo di 10 euro, forse insufficiente a coprire le spese ma pensato per arrivare ad avere sempre più contatto con la gente. Per questo, è anche attivo www.concertoverticale.it
Ultimo aggiornamento ( 13 Giu, 2008 at 06:42 AM )
Video di alpinismo
Scritto da Fabio Palma
Montagna.org ha pubblicato sul link http://www.montagna.tv/node/3962 estratti video dei film sulle vie aperte in Wenden e Ratikon
Ultimo aggiornamento ( 30 Gen, 2007 at 02:41 PM )
Lettere di sosta
Scritto da Fabio Palma
Un libro dovrebbe avere un motivo, per essere pubblicato. Forse quello di Lettere di sosta è l'omaggio all'amore e a quello che esso comporta, anche se nel libro non si parla solo d'amore e i quadri e i racconti tentano di scavare in tante altri aspetti della vita. E' anche un invito, affinchè non si ci lasci scappare la sabbia fra le mani. Cose più facili e solide della sabbia sono più semplici da afferrare, vestono più agili il momento, chissà se poi sono eterne come la sabbia.
Un sogno, questo libro, seminato un 21 Aprile 2005, germogliato sotto trenta kg di materiale in discesa dall’ultimo giorno di apertura di Portami Via, in Wenden, il 4/9/05 ( quando mentalmente scrissi Daun bulbo a un tulipano), poi fiorito quando Simone accettò l’idea di dipingere questo e altri racconti e poi, appunto, nacque l’idea del libro ( ora non sappiamo neanche più chi la ebbe, a dir la verità). Sono 30 racconti e 40 dipinti, tutti inediti se si escludono 4 racconti vincitori in concorsi letterari nazionali e internazionali ( ma pubblicati in antologie a diffusione esclusiva) e una decina di dipinti già esistenti presentati in alcune mostre.
Ci ha apprezzato il capitolo inquietudini di Solitari o le prefazioni, nel medesimo, a Manolo e Babanov, può avere un’idea dello stile dei racconti, comunque diverso se penso ai racconti dove si parla di società piuttosto che a quelli dove l’amore, e anche l’erotismo, sono protagonisti assoluti. La montagna, o meglio la scalata o l’alpinismo, è quasi sempre presente, ma spesso in maniera defilata.
Lo pubblichiamo come Ragni di Lecco, anche perché nessuna casa editrice di questo settore poteva seguirci in questa pazzia. Come invece hanno fatto, e voglio proprio sottolinearlo, due sponsor come la norvegese Dale e le cartiere Fedrigoni, nonché la tipografia Esa Trend di Gallarate. Che permettono di contenere il prezzo a 25 euro laddove esperti hanno stimato nel doppio il minimo che dovrebbe costare un libro del genere.
Il libro è stampato in mille copie numerate progressivamente. Le stampe dei dipinti, grazie alla rilegatura a viti ( fatta a mano), sono estraibili dal libro in maniera indolore per uso esterno ( incorniciare, per esempio).
Lettere di Sosta Fabio Palma, Simone Pedeferri ISBN 978-88-902662-0-1