Fabio Palma

Infinite jest

Maggio 4, 2020
di Fabio Palma
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DENNIS RODMAN

Il terzo episodio di THE LAST DANCE, su Netflix, non lo dovete perdere.
Vi scongiuro.
Tutta la serie è chiaramente un capolavoro, ma in alcuni momenti è ovviamente una serie che parla di un’epopea sportiva.
Il terzo episodio no.
Il terzo episodio è incentrato su Dennis Rodman.
E Dennis Rodman non è solo sport ( Anche Jordan non fu solo sport, ma fu altri dal punto di vista “buon esempio”). E’ un calcio nelle balle a tutte le vostre, e mie, regole di vita.

E’ un pò come Stoccolma e il suo mentore, il Telgner di cui ieri ho pubblicato l’intervista: un fastidiosisimmo fastidio a certezze, orgoglio personale, convinzioni, etc etc.

Contestualizziamo: Rodman si vestiva COSI’ quando i tatuaggi non erano comuni perfino fra i manager con giacca e cravatta.
Si tingeva i capelli quando lo facevano i Punk e in NBA si entrava in punta di piedi (facendo i festini con la coca di nascosto…) e se eri di colore e ti comportavi strano eri cacciato via in dieci secondi. Se eri di colore, dovevi essere benpensante e bencomportante come Bird.

Rodman è colui che si sposò con sè stesso.

Che Madonna lo volle nel suo letto scandalo nello scandalo

Che dopo 88 ore di bagordi e festini continui corre davanti al gruppo dei campioni in carica e Jordan e Pippen dietro ad ansimare.
E’ “il giocatore più intelligente che abbia mai visto”, parole di Jordan, perchè quel fuori di testa di ogni giocatore sapeva tutto, gli bastava vedere come metteva una spalla per capire da che parte andasse.
Rodman è uno che non sapeva nulla di equazioni differenziali, anche, che esistessero a dir la verità, ma che si mise a studiare come girava la palla da basket quando non entrava e rotolava sul ferro…e arrivò con lo studio visivo a sapere esattamente dove scivolasse, verso che direzione, a secondo del suo spin (non sapeva che si chiamasse spin, ma mentre il sottoscritto in fisica atomica studiava e studiava spin e ci mise un bel pò a capire cosa fosse REALMENTE, lui cazzo l’aveva capito e lo USAVA, lo spin, per la sua professione).
Dopo di lui fu Iverson a cambiare ulteriormente le convinzioni americane, con poliziotti e manager che si vestivano come Iverson…come Rodman però no, soltanto Rappers e fuori di testa si vestono e vanno in giro come Rodman negli anni 80 e 90. 30 anni dopo…
Eh sì, Rodman fu 30 anni avanti nei costumi, e firmava gli stesso autografi di Jordan, e le famiglie vestite (giustamente) bene lo aspettavano alle transenne con i bambini piccoli (giustamente) educati e regolari che volevano a tutti i costi il suo autografo.
Rodman era un alieno, con uno “stile ” ( che stile, ha detto dieci volte mio figlio mentre ieri sera guardavamo l’episodio) che nello stesso tempo ammiri e applaudi mentre ringrazi il Signore che tuo figlio non sia così…Rodman è quel tipo di icona di cui il mondo ha bisogno, a piccolissime dosi, ma caspita se ci vuole.
E per i pochissimi che sono arrivati qui, Rodman è anche, come Gaul o Honnold o l’alpinista estremo o Villeneuve o Pacquaio, quel tipo di persona da cui dobbiamo attingere consapevolezza.
Che il rischio esiste. Che il diverso esiste.
Perchè il dopo Covid non c’è, e chissà se ci sarà mai. Non è detto. Certamente per qualche mese non ci sarà. E ora la caccia alle streghe inspirata dal terrificante nazista iorestoacasa ha reso ancora più intollerante il nostro paese, dove già il 15-20% delle persone esultava quando affondava un barcone (10 in meno, leggevi…). Ora un colpo di tosse in un autobus o un’anziana che ti urta il braccio mentre fa le spese porterà a parolacce o peggio.
Perchè hanno impiantato la demonizzazione del rischio, quella cosa per cui qualunque situazione non a camera bianca è una situazione da COMBATTERE.
Con il paradosso PRODUCI, CONSUMA, CREPA (grazie Giac…), per cui da oggi puoi andare pigiato a produrre ma su sentiero se vieni da fuori no.
E mentre Stoccolma ogni giorno che passa è sempre più un palo nel culo di consulenti vari, che ancora non spiegano, io concludo che furono grandissimi Phil Jackson e Jordan quando andarono a prendere Rodman capendo che nella vita serve anche convivere con ciò che è diverso da te, completamente, irregolare e anche imbarazzante o fastidioso, ma la persona che ragiona analizza e si interroga, non si trincera dietro le sue teorie.

Un paradosso deve far sorgere un dubbio.

Due paradossi, due dubbi e un’analisi

Tre paradossi, la teoria è certamente sbagliata in parte.

Rodman, 5 titoli nella NBA, miglior rimbalzista della storia pur non essendo assolutamente un gigante, il fuori di testa per eccellenza, è un esempio brllante di paradosso al comune pensiero

Maggio 1, 2020
di Fabio Palma
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LA LEGGENDA DI TEGNELL

LA LEGGENDA DI TEGNELL

Immaginate un bellissimo paese dell’Umbria, di quelli fortificati, su collina, davvero belli, con cinta muraria perfetta.
Li si vede dall’autostrada, perfino, come Orte (che è nel Lazio, oK), ce ne sono molti.
Ora, questi paesini, queste COMUNITA’, vivevano nel terrore degi assalti, è chiaro. Così si organizzarono, con le mura, con le guarnigioni, con i ricoveri per le prime linee colpite.
E, ATTENZIONE, cercando di essere autosufficienti.
Perchè uscire dalle mura era sempre un gran bel problema, ovvio.
Allora coltivazioni (CIBO) e industria manifatturiera (perchè anche allora dovevi costruire le abitazioni etc etc) cercavi di mettertele DENTRO le mura, ma era praticamente impossibile, per ovvie ragioni.
Così, erano alla base, nei dintorni.
Vulnerabili.
Che politica dovevi fare, per difenderti dagli assalti dei barbari?
Chi intraprese la politica face to face, ovvero, tu arrivi e io mi rintano, tu arrivi e io mi rintano, tu arrivi e io mi rintano, col tempo capì che aveva speranze soltanto in caso di ondata dell’assalitore periodica.
Tipo, che so, un popolo barbaro che arrivava una volta all’anno.
Il casino era quando l’assalitore ti piantava tende e guarnigioni fuori e se ne stava lì anche ANNI.
Assediando.
O partiva la diplomazia, sperando che là fuori non fossero proprio stronzi fino in fondo, oppure partivano le carestie interne, i depositi di cibo prima o poi cominciavano a scarseggiare.

La storia narra che un paese ben fortificato ma non così pronto ad accumulare scorte per anni,
un giorno venne attaccato, pesantemente.
I contatti con i paesi fortificati vicini erano molto labili, nonostante fossero teoricamente alleati, ma il consulente del Re, dopo un primo assalto, chiese di poter dialogare col nemico.
Uscì con gonfalone e quant’altro, e ho avuto la fortuna di venire in possesso del dialogo
“cosa volete”
“voi tutti”
“allora ci dfenderemo alla morte, ci rinchiuderemo e vi verseremo olio bollente dalle mura”
“chi se ne frega, alcuni di noi moriranno, ma primo o poi voi cederete, ed entreremo”
“”ma avrete molte perdite…che cosa volete, esattamente?”
“Mangeremo tutti gli anziani, non ce ne frega nulla dei bambini, spaventeremo le mezze età e daremo qualche rara sberla ai giovani”
“Gli anziani per noi valgono come i giovani, non li vogliamo sacrificare”
Il capo barbaro ci pensò su
“sareste disposti a farci spaventare tutti gli altri?”
“Te ne sei già mangiati un po’, di anziani, che avevamo lasciato nei campi, fuori. Accontentati. Per quanto, vuoi spaventare tutti gli altri?”
“due mesi”?
“e dopo due mesi te ne andrai?”
“no, resterò da te, dentro, ma ti promettiamo che conviveremo, sarà come se non ci fossimo, saremo dentro di voi, tranquilli”
Il consulente del Re tornò all’interno delle mura e riferì”
“Sire, purtroppo parte dei nostri anziani, quelli deboli, se li sono già mangiati, Ma possiamo evitare carestie e avere poche perdite se accettiamo l’accordo. Altrimenti avverrà come in quel paese là, l’Italia, dove stanno morendo di fame in tanti e anche se ce la dovessero fare a respingere, saranno di nuovo deboli nella parte sud e centro del paese, dove hanno le mura più deboli. Attaccheranno non più da Nord, ma da Est, Ovest e Centro. Se invece accettiamo, fra due mesi ne usciremo”

E così Stoccolma accettò.
Non conosco ancora la fine, i documenti storici finali mi arrivano in parte fra due settimane, e poi fra sei mesi tutti.
Quelli che ho in mano dicono che Stoccolma, PIENA DI GENTE come Italia, (basta con sta palla che Stoccolma son 4 gatti rispetto a Lecco o Parma, dai, fate bene i confronti. STOCCOLMA, non Svezia, su.)

dopo due mesi stava decisamente meglio di Italia e di altri paesi, che cominciarono a considerare molto meno stolto il consulente del Re, un certo Tegnell.
Che così lasciò scritto

«Voi fate come se l’epidemia possa scomparire nel giro di qualche settimana, o al massimo mese. Noi invece stiamo solo cercando di rallentarla, perché crediamo che questa malattia non se ne andrà così presto, e dovremo conviverci a lungo. Almeno fino all’introduzione di un vaccino, e questo richiederà anni. Anche la Corea del Sud, che è riuscita per ora a contenerla, si prepara a un suo ritorno».
«Non possiamo fermare l’economia a tempo illimitato. Prima o poi saremmo costretti a riaprire tutto, e potremmo trovarci di fronte ad una situazione anche peggiore. Perché non possiamo ancora escludere il rischio di recidive, non abbiamo abbastanza informazioni sul virus. E poi è anche il nostro ordinamento che impedisce al governo di imporre delle misure straordinarie alle amministrazioni locali. Abbiamo invitato tutti i cittadini a limitare gli spostamenti, e a non effettuare viaggi, ma sono tutte indicazioni, non imposizioni.
Cercare di fermare l’epidemia potrebbe anche risultare controproducente, perché una volta che riprende la catena di contagi, è possibile che la situazione diventi anche peggiore. Non sono così sicuro che ciò che stiamo facendo stia influenzando molto la diffusione del contagio. Non sarei troppo sorpreso se finisse allo stesso modo PER TUTTI, INDIPENDENTEMENTE dalle misure che abbiamo adottato. La verità è che del Covid-19 non sappiamo quasi nulla, e ogni Paese sta sperimentando soluzioni diverse, a seconda della situazione

Quasi la metà di tutti i casi si è verificata nella regione di Stoccolma, dove il ritmo dei contagi è raddoppiato o anche triplicato nel corso dell’ultima settimana. E qui che dobbiamo studiare meglio cosa sta succedendo. Ma va detto con chiarezza che in tutti i casi di decesso, a partire dal primo paziente morto lo scorso 11 marzo, l’età dei malati era superiore agli 80 anni, e la maggior parte aveva uno stato di salute già compromesso da altre patologie. La verità è che non abbiamo abbastanza informazioni sul Covid-19 per poterlo sostenere, e l’esperienza finora ci dice che non è stato necessario prolungare l’isolamento. Chi lo sta facendo talvolta ha perfino molti più decessi di noi quando non ha ospedali preparati a un’epidemia, che si sono trasformati in moltiplicatori del contagio».

Ora, come avete letto nella storia, Stoccolma fece il peccato originale iniziale di non proteggere le RSA (cosa che invero in Europa hanno fatto solo Danimarca, Finlandia, Norvegia, Grecia e paesi balcanici in generale. In pratica, ben pochi hanno pensato a proteggere dove vivevano gli anziani…i peggiori? noi, UK, e Francia .

Per il resto, e ai pochi intimi che mi seguono lo sanno, io dall’inizio ho sempre pensato ad una strategia come quella pensata da questo “fuori dal coro”, perchè mi ricordavo da un potentissimo anno di statistica e da una tremenda simulazione al computer di una diffusione di una popolazione di carnivori in un ecosistema senza carnivori
(una roba che oggi scrivi software in due giorni e in mezz’ora hai la simulazione, ma nel 1987 furono 40gg tremendi e giuro su tutto quello che volete che allo specchio il primo capello bianco lo vidi pochi giorni dopo quell’esame in cui fui costretto a più stampate notturne del programma alla ricerca di un baco. Fu tremendo. Quel 1987 mi vide studiare una MEDIA di oltre 15 ore al giorno per 355 giorni!! E statistica ne fu il core…)
dicevo
mi ricordavo nelle centinaia di simulazioni che programmai cosa accadeva.
E la situazione migliore era la convivenza all’inizio proteggendo i cuccioli delle specie dell’ecosistema.

Quindi io, arrogantemente per qualcuno, molto semplicemente dico io, non capendo un cazzo di virus ho fatto solo delle considerazioni stattistiche che mi portarono fin dall’inizio alla strategia che ha adottato lui.
che nell’intervista dice una cosa che darà fstidio a ricciardi, burioni, pregnasco, locatelli, etc etc…
NON SAPPIAMO UN CAZZO DEL VIRUS, quindi dobbiamo accettarlo.
Proteggendo al meglio gli anziani, e convivendoci.
Perchè tanto se chiudiamo tutto, diventiamo poveri (Italia) e quando riapriamo siamo di nuovo inermi.
E allora non vorrei fare il Cassandra, ma lo scrivo qui a memoria:
A mio parere,
nonostante l’inutile lockdown perchè dopo 20gg dal paziente 0 (che non è codogno…) non serve a nulla,
parte del Nord ha l’immunità di gregge (e grazie al cielo lo studio cinese mostra che il 100% di quelli che lo hanno avuto ha gli anticorpi)
gran parte del centro sud è come il Nord a inizio gennaio.
Vero, adesso c’è conoscenza
però…Tegnell me lo faccio tatuare anch’io, sul braccio

Variabile importante che fregherebbe tutti, Tegnell compreso
Se il virus dovesse mutare in qualcosa di molto più diabolico, per esempio attaccando tutti senza distinzioni di età e patologie,
penso che senza una strategia alla Taiwan in una seconda ondata saremmo fottuti tutti in 4 settimane al massimo

Aprile 28, 2020
di Fabio Palma
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STOCCOLMA e NOI

30 minuti dedicati al documento dei consulenti scientifici, con a capo un pediatra, di livello sicuramente, certamente conoscenza di matematica nulla.
Ma sotto di lui forse ci sono, dei matematici, sicuramente più in forma di me medesimo adesso.
Quindi mi limito a considerazione MACRO, quelle peraltro che a mio modesto parere stanno alla base della scelta svedese. super ponderata.
Scelta svedese che insiste e continua nonostante giornali progoverno e prolombardia abbiano almeno 5 volte combattuto con bufala ( la svezia torna indietro, etc etc).
La svezia non torna indietro, non è tornata indietro, Stoccolma ha 974.000 abitanti e la sua densità demografica è comparabile con quella di aree lombarde piemontesi etc devastate, e ha 1/5 dei ddecessi. Piaccia o non piaccia, al momento è un “palo nel culo” dello slogan iorestoacasa. Poi alla fine confronteremo.
Dunque, anzitutto probabilmente ai giornalisti è sfuggito, perchè abilmente non precisato, che tale documento che arriva a 151.000 in terapia intensiva ad una certa data comunica un risultato INTEGRALE. Ovvero, 151.000 NON in un giorno, ma sommando tutti quelli in giorno x giorno y…. Questa si chiama comunicazione furba…o trovate voi un altro aggettivo…

In secondo luogo proprio non vedo la differenziazione per patologie. Impossibile sapere se in Lombardia ci sono 10.000 o 100.000 Over 60 ( ho messo 60 per essere pessimista) con ipertensione e/o diabete? Chiedo.
Mi pare inverosimile non ci sia questo dato a disposizione. Non considerarlo significa produrre un documento inutile.
Come dire che sto cercando di costruire una grande squadra di basket, mi manca un’ala grande e dico alla mia società di convocarmi tutti i ragazzi lombardi fra 18 e 22 anni. E mi dimentico di dire, sì, ma alti fra 180 e 195cm…
chiedo scusa se sbaglio, ma questo parametro non lo trovo.

Poi mi sembra francamente curioso trattare l’Italia a livello macro: Friuli e Lombardia hanno situazioni così diverse che—boh…come partire da Roma per un viaggio e portarsi piumino e canotta perchè non si sa se faranno -10 o +30- Mia mamma fa da sempre così, va al mare in Liguria con 3 valigie, utili in caso di glaciazione improvvisa o siccità. Io da sempre vado in giro con zaino 35litri per 20gg. Vero, un paio di volte ho avuto freddino, un paio di volte non avevo una canotta di scorta e quella che avevo su puzzava, ma non ho rimpianti.
Torno all’esempio Friuli vs Lombardia e mi chiedo cosa ne pensa un molisano o uno di Potenza o un sardo del lock down da 20gg ad oggi. Ho dei serissimi dubbi io a Lecco, figuriamoci loro, dove da 50gg si muore più di infarto che di Covid.

Vado avanti: altra cosa che ben poco mi convince è la conclusione politica oltre che logica del rapporto: posso andare a trovare zie e nonni, ma tengo chiuso palestre e asili. WHAT???

E se la zia che hai sigillato da 8 settimane ha 75 anni, diabete e ipertensione????? Mentre una famiglia con papà 30 anni mamma 27 e bambino di 2 non ha nonno in casa?? ed è alla fame non potendo pagare bollette?

Non so, perdonatemi, ma al termine di questi 30 minuti ( non sono pagato per fare il consulente del governo se no giuro ci infilerei la testa per 18 ore per due giorni) comunico quanto segue:

IL RAPPORTO FA ACQUA DA TUTTE LE PARTI E STABILIRE UNA STRATEGIA SU TALE RAPPORTO E’ DA SCIOCCHI.

Però, sia chiaro, io sono un cittadino anche un pò esasperato per cui magari annebbiato dal nervoso non ho trovato certi parametri invece considerati.

Ah, poi volevo aggiungere questo: la gente ha paura di essere contagiata. E’ stato distillato il terrore dell’essere contagiati. il famoso iorestoacasa , sassaiole e droni contro il runner, etc etc. Boh. ll problema non sono i contagiati. Ma i decessi, poi i ricoverati in terapia intensiva, poi i ricoveri.

Un sistema capace di proteggere gli over 70 con patologie se ne frega dei contagiati, avrebbe una letalità di molto inferiore a quella Under 70 per infarto, tumori, etc. Questo approccio NON E’ MAI STATO PRESO IN CONSIDERAZIONE. Fermare il contagio dopo i primi 15-21 giorni è impossibile se non lavori a camera bianca con gli individui ( e solo la cina se lo può permettere nel mondo…), nessun paese occidentale è stato intelligente e preparato come nel Far East (vedasi mio post di mooooolte settimane fa), quindi scappati i buoi si salva meglio chi protegge i vulnerabili, e i vulnerabili sono a mio parere due categorie
OVER 70 CON PATOLOGIE e
RESTO DELLA POPOLAZIONE SENZA RETRIBUZIONE.

La seconda categoria poteva resistere, mio modestissimo parere, 4 settimane. Al più. Dopodichè è andata vicino a soglia povertà. Dopo 8 settimane, ci è finita dentro. Dopo 12, è fottuta. Morta. Deceduta. vanno contati anche i loro decessi. Ho finito,

Quando parla qualcuno come ricciardi o conte o locatelli o virologi vari con stipendio…non so, ho come…avete presente quando qualche coglione in Tv diceva, mi sento felice, consiglio a tutti di vivere così e cosà, tenete duro e siate generosi, e guadagna 5-10k al mese?

Per ultimo, concludo così: ok, chiedere scusa non siete capaci, speranza non si dimetterà mai e si permette pure di citare la germania come esempio NON da seguire (parolaccia…)

PERO’ abbiate la decenza di NON dire che il modello lombardo ha tenuto etc etc (direi che l’ospedale in fiera è il top esemplificativo) e che l’Italia è un modello seguito all’estero.
Conte, Fontana, Gallera.
Siete avvocati.
Massimo rispetto per vostra professione.
So che la vostra professione porta a dilemmi morali ed etici, dovete dire delle cose chiaramente false, in udienza. Ci sono stati grandi film, che ce lo hanno mostrato.
Però…dai…non pigliateci per i fondelli, su.
Diteci di tenere duro, che è un incubo ma cercheremo di uscirne. Fate discorsi alla mattarella o alla bergoglio o alla merkel.
Ma non ditemi che le vostre decisioni sono un modello, dai.
Quando uno pedala in fondo al gruppo e prende 20′ e arriva al traguardo va a nascondersi o se costretto dice tante cose, ma MAI, ho fatto la preparazione migliore.
Imparate dallo sport.
Ah già.
Non sapete cosa sia

Marzo 31, 2020
di Fabio Palma
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C’è QUALCOSA CHE NON VA

Beh, io mi espongo.
L’ho fatto il 23 Febbraio, dicendo che la Diamond Princess mi faceva pensare che il paziente di Codogno non fosse il paziente 1, anzi (e ora è assodato fosse almeno il 10k).
L’ho fatto affermando che la chiusura scuole e palestre e in generale luoghi per Under 30 fosse un Non senso (perché la letalita’ è alta, molto, fra gli over 70, e via via progressivamente inferiore fino a diventare irrisoria).
E adesso mi sbilancio a scrivere che

IPOTESI molto molto realistica visto il numero di decessi Marzo 2020 Vs media Marzo anni passati in Bergamo, Brescia, etc
CHE fa stimare in oltre 400k i contagiati nella.sola provincia di Bg e oltre 1milione fuori dalla provincia di Milano nella sola Lombardia
CONSIDERANDO che il tasso di contagio 1:3,5 e’ vero in condizioni normali mentre a) PS di Codogno b) PS di Alzate c) Atalanta-valencia hanno suffragato quanto scoperto in Cina controllando con telecamera su pulmann in aria condizionata un lieve sintomatico, ovvero in 7 ore costui ne contagio’ 11, e lo stesso dicasi per setta in Corea
IO, verificando con una simulazione sw basata su Fuzzy Logic e con dentro parametri come età, letalita’ per età, etc etc

SIGILLEREI LE PERSONE OVER 65 anche senza altre patologie pregresse e le PERSONE over 55 con ogni possibile patologia pregressa

E FAREI CIRCOLARE MISCHIARE ETC ETC tutte le altre persone

COMBATTENDO questo nemico nel suo punto debole, ovvero l’aggressività verso l’età (e aggiungo verso il sesso, le donne sono molto meno colpite) SULLA BASE DI CONSIDERAZIONI MATEMATICHE-STATISTICHE e non mediche o di virologia ( e Non solo perché sulle prime so ragionare mentre sul secondo argomento non ne so nulla).
IL PERCHÉ questa strategia la adotterei solo ij zone già fortemente colpite E in zone demograficamente a bassa densità ( quindi.NON a ROMA o NAPOLI ma certamente in provincie a densità demografica sotto un certo rapporto, e le agenzie di marketing sanno TUTTO della distribuzione di popolazione cone età etc) è che NON abbiamo la forza tecnologica di Taiwan o Corea per monitorare ed isolare convenientemente e matematicamente in aree dove il virus è poco presente e può arrivare

QUESTO MIO PENSIERO proviene da riflessioni domestiche fra me e mio figlio con carta penna news e letture internazionali che hanno ormai tre settimane, diciamo pure 4, che mi fanno pensare che il Restoacasa come è stato impostato sia stato un superbo assist al virus (esempio: i 40k bergamaschi di Atalanta-Valencia sono stati a casa SENZA isolamento domestico verso parenti di età a rischio, e così via)

INOLTRE l’attuale strategia di contenimento mi dice che fra due mesi un ipotetico soggetto infettato asintomatico che vada a Napoli farebbe riesplodere il tutto e questo in praticafino all’arrivo di una soluzione medica (10 mesi? 18 mesi?) per cui i maggiori investimenti dovrebbero essere nel kit di identificazione dei soggetti con anticorpi.

Mi piacerebbe che qualche matematico in forma in statistica (io ora sono da 6a…) e in programmazione per sviluppare una simulazione con Fuzzy logic (e qui io ora sono da pedonale al lago…insomma posso solo fare il project manager di un controllo statistico e strategico di questo tipo, servono 25enni o poco più smanettoni di statistica e programmazione, e ho come idea che nei team di consulenza scientifica di governo e regioni ci siano solo illustri accademici di, come dire, lontanissimi trascorsi pratici davanti a calcoli simulazioni etc…) si divertisse a fare qualche giochino
Buona giornata. Quanto vorrei essere il Fabio del 1987…ma il QI e l’agilità cerebrale, ahimè, sono come la scioltezza muscolare…che pretendete, che dopo i 50 uno faccia spaccate e salti mortali??

Marzo 20, 2020
di Fabio Palma
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ERRORI CRIMINALI

Voglio che sia sottolineato forte e chiaro, anche se io nulla conto, che ci sono delle persone, TANTE, e io fra queste, che DA SETTIMANE avevamo detto e scritto che
1) I numeri in circolazione sono totalmente falsi. Giù dai primi di marzo i contagiati erano ben oltre 100k, oggi a nostro parere ben oltre 500k, e oltre 100k solo nel bergamasco
2) L’anestesista di Codogno, geniale o semplicemente dal QI superiore a chi ci guida, sia nel governo che nelle regioni, non trovò il paziente 1, ma ALMENO il paziente 1000.
3) I due errori clamorosi, banali, amatoriali, da bocciatura con schiaffo ad un esame di statistica con il Prof. Verri che io ebbi nel 1987, e col quale presi 30 dopo una bocciatura e 5 voti rifiutati, sei mesi di lotta PER FARVI CAPIRE QUANTO LA STATISTICA SIA ROBA SERIA, non fare calcoli e dichiarazioni alla cazzo, sono stati
a) la caccia al cinese nel mese di Gennaio, sostenuta da governatori sovranisti e poi appoggiata dal governo. L’unico popolo al mondo in quel momento sicuro era quello cinese…era OVVIO che da controllare erano italiani, tedeschi, inglesi, americani, manager, turisti, etc etc. TUTTI QUELLI CHE TELEFONAVANO AL MEDICO DI FAMIGLIA dicendo, tosse e febbre alta. PERCHè CAZZO NON C’ERA UN PROTOCOLLO, UNA CIRCOLARE, QUALCOSA che indicasse, se vi telefonano con questi sintomi, isolate che veniamo a controllare???
2) Chiudere le scuole, le palestre, etc NON E’ SERVITO A NULLA, soprattutto se LASCI APERTI CIRCOLI PER ANZIANI, BAR, CASE DI RIPOSO

Copio qua una splendida sintesi di una persona che non vedo dal 2002, dal QI elevato, competente quanto me in virologia e medicina ( ovvero, ZERO), ma che come altri ha subito scritto, dal 23 febbraio, queste cose. C’era sia la Diamond Princess che la Corea a mostrare tutto. C’era sia Taiwan che Vietnam che Corea a indicare come agire.
Io non so chi abbia fatto parte del comitato scientifico su cui si è appoggiato il governo. Nè chi siano stati i consulenti dei governatori.
Ma sicuramente, lì dentro, esperti di matematica-statistica non ce n’era.
Segue, da Rob Buzz Uzzi
Ripeto e cerco di spiegarmi meglio, e mi sono rotto il cazzo del tifo calcistico applicato al calcio.
Premesso che non me ne frega niente se è Conte, o fosse stato Salvini, o Di Maio, o Zingaretti, o Renzi, o Prodi, o Gentiloni, o Monti o Berlusconi.
Io mi faccio la semplicissima domanda:
Perché un’emergenza sanitaria dichiarata in ritardo in cina il 31/12, ritardo strombazzato nel nostro paese, il quale si presume, avendo servizi di intelligence in una rete mondiale di servizi di intelligence alleati, sapesse da *almeno* un mese che qualcosa di strano stesse accadendo nell’Hubei, nella citta di Wuhan, e quando il 27/1 un premier dichiara siamo prontissimi, si viene a scoprire un contagiato, casualmente, solo al 21/2.
Faccio presente che wuhan dista 12 ore.
E che anche un mentecatto microcefalo poteva arrivare a pensare che da novembre dicembre il virus poteva essere arrivato in europa.
Perché non sono stati allertati, da subito, i medici di famiglia, sulla possibilità che il covid-19 potesse già essere qui?
Perché perlomeno a gennaio, visto quello che accadeva in cina, non è stata allestita una strategia di individuazione e contenimento del virus?
A me non interessa se l’errore è alla testa o nella struttura.
Se i funzionari incaricati hanno comunicato ai politici che erano prontissimi e tutto era sotto controllo mentre non lo era.
Oppure il contrario e i politici non hanno fatto niente.
Ci spiegassero perché al 21 febbraio, quando dovevano essere pronti al 1/1, cadevano dale nuvole, scoprendo il virus solo per la professionalità libera da pregiudizi protocollari di un medico.
Cioè, noi a fine febbraio ci troviamo con le strutture sanitarie senza mascherine, senza camici, senza guanti, e senza tamponi. E senza una cazzo di strategia.
Dopo 2 mesi, 2 mesi!! in cui si era potuto osservare tranquillamente quello che stava avvenendo in cina. Le loro necessità e le loro strategie.
Di qualcuno sarà la colpa di questa cazzo di cosa, o è “casuale”?
Su Conte ho tutte le riserve possibili per come è stata gestita la comunicazione. Ma è quasi secondario, il problema.
Il problema è prima.
Di chi è la colpa?
Dei politici?
Dei funzionari del SSN?
Dei consiglieri del governo?
Dell’OMS?
Qualcuno, a qualche livello, ha sulla coscienza migliaia di morti per inettitudine.

Marzo 14, 2020
di Fabio Palma
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STATISTICA, questa sconosciuta

Tutti gli stati occidentali sono stati trogloditi nell’affrontare la cosa per una totale assenza di cultura statistica, e quindi matematica, negli alti livelli decisionali.
Rispetto a Taiwan, Vietnam e anche Corea, considerando anche la densità demografica, posso tranquillamente affermare che siamo stati analfabeti funzionali con zero capacità di analisi logica, matematica e statistica.

1) Forse perché intrisi di cultura intollerante, si è data la caccia al cinese invece che cercare nella propria popolazione soggetti sospetti, ovvero tutti coloro che avessero polmoniti con tosse secca, già da dicembre. Un errore da primo esercizio di un esame di statistica dove i voti alti partono dal sesto e la lode arriva al decimo…che un’anestesista curiosa abbia fatto scoppiare il caso è motivo di sua genialità (incompresa…) e insieme di clamorosa deficienza di protocolli di ricerca. Come aver paura di una spia nemica quando al tuo interno hai già almeno 1000 corrotti che vanno in giro vestiti di verde. Cerchi la spia passata due mesi prima o quelli vestiti di verde?

2) era chiaro da subito dal caso Diamond Princess, con dati pubblicati ovunque, che il 38enne di Codogno non poteva essere il paziente 1 e che il virus era in giro da settimane. Con certezza praticamente assoluta dal 25 gennaio, con alta probabilità da dicembre

3) La chiusura scuole ha dato zero impatto, non c’è flesso corrispondente nella curva lombarda (anche considerando che i numeri soffrono di tamponamenti su campioni non significativi) e sempre i campioni statistici coreani e Diamond Princess davano la priorità all’isolamento di over 70 anni, immediato e con quarantena, con accordo con logistiche alla amazon per portare generi alimentari.
L’isolamento generalizzato disperde energie ed è IMPOSSIBILE
Le guerre si vincono con i numeri e la strategia. Non dai la caccia al runner isolato o all’adolescente o al cinese quando la statistica ti dice di isolare anche militarmente i centri di aggregazione di anziani (circoli, bar, case di riposo), dove il virus uccide si più e si propaga alla velocità della luce

4) Campioni casuali significativi con intervallo di confidenza almeno del 95 per cento, non tamponi a cazzo dai quali capisci poco. La statistica è alla base della diffusione di un comportamento, di un virus, di una popolazione in generale. L’esperto di statistica in gamba indirizza il virologo, il medico, il politico, il militare

5) se sopravviveremo, studiamoci taiwanesi vietnamiti e coreani, non americani o tedeschi o russi (di Putin ex Kgb mi fido come del gatto che vuole solo te). E ricordiamoci che la competenza matematica e logica ha sempre fatto vincere le guerre. Le sensazioni le hanno sempre fatte perdere.

6) La letalità, grazie al cielo, è molto più bassa perchè i contagiati attuali in Italia sono centinaia di migliaia (almeno 300.000, più probabilmente oltre 500.000). Perdiamo i nostri cari e amici e abbiamo paura per mancanza di competenza matematica ad alto livello e perchè il Sistema sanitario non era preparato ad un’epidemia. Al di là del becero tifo politico che sempre acceca, tutti dovrebbero ricominciare non da tre, ma da zero.

Io ero molto bravo nel 1987 in statistica, ora non prenderei 18/30. Ma mi duole constatare che nei piani alti ci sono stati errori strategici da 0/trentesimi. Che si impari

Marzo 11, 2020
di Fabio Palma
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ANALISI ed ERRORI

Sono qui, in casa, e cerco di ragionare.
C’è stato un tempo in cui ero bravo a ragionare sui problemi di logica, poi incontrai dei veri e propri Geni che mi davano la paga come un Bolt la dava a uno che faceva 10″15 sui cento. Io ero da 10″15, sembravo fortissimo fra tutti gli ominidi che corrono ma ero una lumaca rispetto a un Bolt. E preciso questo per sottolineare che non ero un Genio nel 1987, quando diedi statistica, con un voto storico ma a prezzo di mesi di studio e rifiuti di voto, e tantomeno adesso, che non mi ricordo nulla e che in un problema di logica tosta fisserei il testo senza capire…
Ma ci sono alcune cose elementari che non capisco, e più sento Tv e giornalisti e politici e virologi e medici, più non capisco. Da qualche giorno finalmente parlano anche dei matematici, e sono gli unici che dicono cose coerenti fra di loro.
La matematica non è un’opinione, appunto.
Dunque, io il 23 febbraio, come penso un botto di persone nel mondo, da Google facciamo due calcoli da quinta elementare e verifichiamo che sulla Diamond Princess il contagio in un amen, sei settimane, è arrivato al 18,9 per cento e la letalità 8 per mille, TUTTA spostata su anziani con patologie.
Ok.
Ne deduco immediatamente che il 38enne di Codogno ha SCARSISSIME PROBABILITA’ di essere il paziente 1, altro che 0. Sarà, mi dico, con fortissima probabilità, almeno un paziente 1000, e i contagiati già decine di migliaia.
Non trovo questa banale considerazione statistica da nessuna parte. Ok, i giornalisti e politici non sanno un cazzo di statistica, e medici e virologi la fanno poco e male (lo si sa…), ma perchè nessun matematico è coinvolto??
La seconda considerazione è che se il paziente di Codogno ha altissima probabilità di essere il 1000, il virus è in Italia da molte settimane. Molte. Azzardo ben prima del 31 Dicembre.
E mi dico anche, visto che a Codogno non mi risultano aereoporti, a Francoforte, Parigi, etc etc, mi sa che di ‘sto virus ce n’è in giro un botto. E’ super contagioso, e non tutti hanno il fiuto della tipa di Codogno che ha pensato, ‘sto 38enne magari ha il virus.
ED E’ QUI CHE NON CAPISCO.
io sono ora un allenatore di arrampicata, e per lavoro produco video. Insomma, faccio altro, e di statistica, teoria dei giochi, problemi di Logica matematica, non so più un cazzo. Zero. Ho rifatto il test del QI, sono precipitato dai tempi del 1987.
MA CHI DOVREBBE ESSERE PREDISPOSTO COME ENTE AD AVVISARE GOVERNI E QUANT’ALTRO a fare Campioni significativi per verificare i contagi, dov’era a Dicembre??
E’ normale che Conte Fontana etc si siano contraddetti in 72 ore cinque volte, sono dei politici, e questa volta li scagiono completamente. Rincorrono quello che gli dicono, e 1) gli hanno detto cose contradditorie 2) PRIMA nessuno ha detto nulla.
Perchè sul fermare i voli, controllare i cinesi, isolare i cinesi, etc etc, qualunque studentello di teoria di statistica vi avrebbe detto che era PERFETTAMENTE INUTILE E PALLIATIVO visto la contagiosità del virus. Ok, qualche sovranista punta a quello giusto per fare rumore politico, lo capisco anche, non sa nulla di statistica e non è compito suo ragionare e probabilmente non ha mai fatto teoria dei giochi nella vita, ma chi doveva farlo??
Per farvi capire perchè era inutile andare addosso ai cinesi o a chi veniva dalla Cina, ecco un esempio che mi sono inventato:
Se in guerra A contro B, A manda in territorio B una spia con miliardi per corrompere gente comune fra la popolazione di B, e scopri questo piano dopo un mese che è partito, non cerchi con tutte le tue forze la spia di A (se non per vendicarti…), ma i tuoi corrotti in B. Sono LORO che ti stanno fottendo!!
Il contagio E’ FRA I TUOI.
Anzi, a dirla tutta, i più controllati di tutti sono quelli che arrivano dalla Cina o dalla Corea…questo già dal 10 gennaio…
Un ragionamento di logica matematica elementare da test del QI che incredibilmente pare non l’abbia fatto nessuno, un problemino di base da teoria dei giochi.
Un buon studente di matematica, un buon stratega militare, insomma uno che ragiona di logica e che abbia fatto esercizi di logica, ci arriva subito, i problemi complessi di logica sono robe toste che neppure inizi se sei arrugginito come me adesso. Quindi non capisco davvero come non ci sia stato un ente, un’organizzazione, qualcuno cazzo, predisposto a fare questi banali ragionamenti e dire ai vari ministeri europei, ehi ciccio, mi fai un campionamento con affidabilità 95 per cento a Milano e mi dici come sei messo col Covid19?
Ecco, torno a ragionare sull’allenamento dei miei atleti che mi chiedono cosa devono fare a casa, anche loro vittime di questo massacro sociale ( e sono vittime serie, perchè un ragazzino che si allena 20 ore alla settimana seriamente per dei sogni e si vede una stagione in fumo, non crediate sia robetta. )
Posso aver fatto uno o più errori di ragionamento in quello che ho scritto perchè ho 55 anni e statistica l’ho fatta nel 1987, con Verri (il terrore del Poli di Milano di quei tempi…): allora mi ricordo che l’avevo fatta così bene e così tanto, 15 ore al giorno per settimane, 6 rifiuti di voto per l’agognato 30, che ero in grado di ascoltare i TG e smontare praticamente tutte le affermazioni “a sensazione”, ovvero la maggior parte…adesso sono talmente scarso in problemi di matematica che chiedo scusa ai chi ne sa se le mie considerazioni, peraltro da bacheca personale, siano errate.
Ma qualcuno deve pagare per ‘sto massacro economico e sociale e questa volta non sono i politici italiani, e neppure la UE. Ma chi organizzativamente dovrebbe assistere gli stati nella prevenzione di epidemie, che peraltro essendocene state un pò negli ultimi 20 anni, non mi pare sia una roba così remota.
Poi continuo a non capire la logica di rinchiudere tutti invece di proteggere solo coloro deboli sul virus. Quando usciremo, saremo di nuovo tutti deboli, basterà che arrivi un inglese per far ripartire il tutto. Cosa facciamo, chiudiamo per anni le frontiere a chiunque? Possibile ai turisti, ma non a qualuqneu altra attività. 20km di coda ai valichi per controllare tutti? Ma come, se ci sono quelli che non hanno sintomi ma ce l’hanno? Non è meglio che il virus lo becchi chi può beccarlo, mentre si sta attentissimi per il tempo che ci vuole a proteggere i soggetti deboli? Esiste una simulazione di diverse situazioni? Se come affermo il paziente 0 è rrivato a Dicembre, il virus è già fra noi in massa, e bisogna isolare i focolai, proteggere gli over 70, e lasciare andare in giro gli under 40. E fra i 40 e i 40, attenzione a chi ha patologie

Febbraio 24, 2020
di Fabio Palma
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STATISTICA e COVID

Qual è il livello di confidenza di alcuni numeri che ci vengono propinati?
Non lo trovo.
E quale sarebbe il campione per cui tale intervallo fosse almeno del 95 per cento?
Non trovo neppure quello.
Il principale motivo per cui non credo mai a nulla di quanto sostenuto da politici vari o giornalisti a libro paga è che a supporto di farneticazioni varie non vengono mai forniti tali valori. Statistica fu, dei 29 esami sostenuti, quello più utile alla vita quotidiana. Perché di limiti di funzione, di fissione dell’atomo e di progettazione elettronica si può fare a meno, ma di rigore statistico bisognerebbe cibarsi ogni volta che si va a votare o si ascolta una notizia.
Così ai pochi intimi virtuali che sono arrivati a questa ultima parte di post confido sommessamente che non avendo letto nulla di tali parametri essi siano o ignoti o così labili da rendere decisioni e cosiderazioni del tutto prive di senso (==》 ridicole).
Se tale valori (incidenza del contagio del famoso virus e tasso di mortalità per un intervallo di confidenza del 95 per cento) mi verranno forniti, allora cambierò la mia attuale considerazione sulle decisioni prese.
P.s. in una classe di 25 studenti isolati un professore corregge compiti in classe, dà i voti e poi perquisisce i due studenti meno brillanti trovando un foglietto con suggerimenti in uno.
Annulla il compito sostenendo in consiglio di classe che la classe copia e boccia tutti.
La sua decisione è corretta? Qual è l’intervallo di confidenza della sua ipotesi, ovvero che il 50 per cento della classe abbia copiato?
E niente…
La cultura e l’analisi di un test NON salveranno MAI il mondo

Io ormai non sono più capace di maneggiare numeri ed equazioni, però anni di centinaia di problemi complessi mi hanno allenato a ragionare ed analizzare. A mio parere bisogna riferirsi alla Diamond Princess e alla Corea. La Diamond Princess è salpata il 20 Gennaio e al 4 febbraio aveva un tasso di contagio del 19% e mortalità all’1% tutta fra gli anziani. E’ vero, su una nave da crociera l’età media sarà spostata dopo i 60 anni (a ricordare “una cosa divertente che non farò mai piu’ di Wallace a dir la verità no, comunque assumiamo che di giovani siano pochini), ma i dati coreani dicono che questo virus è carogna vero gli anziani deboli, con malattie come ipertensione e diabete, mentre a letalità irrisoria sotto i 20 anni.

Siccome io di anni ne ho 55, qualche rischio lo corro, ma sembra comuqnue molto molto meno rispetto ad un infarto, a un ictus, o a un tumore.

Quindi io proteggerei gli anziani e il resto fuori tutti, questo mi dice la statistica degli unici due casi a disposizione. Perchè, mi dice mia moglie, biologa e che lavorava con pregnasco, dopo hai gli anticorpi e quindi in rpatica il virus non può più circolare. Praticamente si tratta di una diffusione di specie, e in sattistica e prigrammazione feci proprio una simulazione di questo tipo ( specie carnivora invasiva in un ambiente che ne era privo); proteggevi i cuccioli e gli anziani (deboli che correvano poco) con uno steccato e la nuova specie carnivora moriva!!

Mi auguro che ci siano matematici che consiglino il governo e che facciano simulazioni perchè chiudere tutti indistintamente non serve a mio parere a nulla.

Fra l’altro il 38enne di Codogno non può essere il paziente 0 o 1, o meglio lo può essere solo con probabilità infinitesima, perchè se il virus colpisce soprattutto sopra i 70 anni sarebbe veramente molto molto improbabile che un Under 40 fosse il primo italiano ad avercelo. Per me è almeno il millesimo o anche 10.000, applicando la distribuzione di contagio della Diamond Princess. Bisognerebbe vedere quante polmoniti ci siano state a Gennaio o anche Dicembre in Italia e mappare dove sono avvenute.

Febbraio 21, 2020
di Fabio Palma
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Parasites

E finalmente l’ho visto, in silenzio, Parasite.
“Questa società genera sistematicamente uno scarto, un intollerabile scarto di umanità”
Papa Francesco


Incuriosito da un inizio lento e grottesco, esteticamente ineccepibile ma complessivamente dimenticabile, un bel prodotto insomma, cone quei regali che ti arrivano e dici, bello, e dopo due anni non ti ricordi più dove lo hai riposto, sono stato letteralmente folgorato dalla metà circa in poi, quando la natura ( fino a quel momento staticamente presente con una pietra monolite che a me ha tanto ricordato quello di 2001 Odissea nello Spazio…), è “per caso” passata di là, in Corea appunto, quella Corea del sud che conoscevamo soltanto per le notizie su Samsung e conpagnia, destabilizzando quella tranquilla e gigantesca differenza di classe che pensavamo fosse tutta Yankees, sudamericana e di qualche nostra periferia.
Da quel momento, la sceneggiatura è diventata portentosa, la fotografia degna dei momenti migliori di 1917, l’accusa a tutto il nostro sistema impietosa. Siamo una società in totale rovina, uomini e donne che fuggono verso il basso come scarafaggi inseguiti dall’acqua (almeno 5 minuti fra i migliori della mia personalissima storia del cinema), le fogne che risucchiano la stragrande maggioranza di quella gente che ha perso il lavoro magari anche da benestante e borghese, che non l’ha mai avuto, che mai l’avrà dignitoso a meno di sotterfugi o inganni, che nel mondo ci rimane solo perché attaccati ad una wifi rubata (è la primitiva e ignorante accusa dei sovranisti razzisti, vedi, hanno il telefonino, altro che star male. Non guardano ai 28.000 morti in 16 anni, alle mamme che affogano con i neonati, ma ai pochi che hanno un telefonino. Non ragionando, perché il razzismo di pelle e di classe acceca la ragione, sul fatto che lo smart phone è l’ultimo cordone ombelicale 2K verso il mondo umano, perso quello rimane solo la merda e l’oblio).
Bong, vero Genio, non lascia spazio a congetture positive, il fossato esistente fra una villa perfetta e senza un inciampo visivo, con gli spazi cosi ampi da generare camere e fughe impensabili, e il sottosuolo dove la piscia povera cala dall’alto sulle speranze povere, é incolmabile, perfino dal sangue di una rivolta (che oggi si soffoca nel sangue da sé, non c’è neppure bisogno che arrivi la legge, che infatti non c’è mai, tanto rifiuto umano ammazza rifiuto umano).
Certo, un ricco che sente la puzza muore, ma é un incidente di percorso, tutto è ormai inevitabilmente segnato.
Splendida la punteggiatura musicale, un pianoforte che arriva alla fine come ineluttabile, freddo, a dirci, così è. Infinite le citazioni cinematografiche e letterarie (ovvio, Tarantino dove fa capolino la violenza, ma che dire del rifugio nascosto, dove è fantascienza pura diventata realtà, e uomo padre o marito comunica con il resto del mondo NON con un telefonino, anche se prende (ma sarebbe intercettabile…memorabile e acutissimo risvolto), ma con addirittura l’alfabeto Morse, che solo gli scout (simbolo dell’innocenza dimenticata, chi cazzo conosce gli scout e cosa sanno??) sanno interpretare.
È stato un grande anno cinematografico, la meraviglia di Joker, il fango di 1917 con le sue sequenze eterne, e questo pugno nello stomaco che ci ha reso ancora più veritiera la frase di Papa Francesco (non a caso inviso a ricchi, sovranisti, colossi economici ed establishment clericale).
Bong è stato geniale perché la storia di Parasites non si sviluppa tutta all’interno di uno strato sociale poverissimo, che vedi ma sotto sotto ti dici, non sara’ poi così, ma esattamente dove vorremmo stare tutti noi, in un soggiorno con vista Paradisiaca, lindo e ovattato.
Ah già…c’è pure il tocco magico dell’unico personaggio ricco che si accorge che qualcosa non va. Il bambino anomalo che tutti coccolano perché ha problemi mentali e che invece, semplicemente, si è accorto che c’è qualcosa che non va.
Parasites è un film comunista come Joker, perché Marx aveva previsto esattamente tutto ciò. Il problema è che il comunismo è stato un fallimento totale, l’intolleranza sta salendo ovunque, la forbice sociale è ogni lustro più larga e “io non mi sento tanto bene”.